monthly archives: settembre 2010
poi torna il sereno, all’improvviso – e la casa si riempie di sole osservo incredula muri, fogli e oggetti che parlano con la luce ci stava bene saturday sun di nick drake ma l’ho già usata così tante volte sul blog! What a beautiful face I have found in this place That is circling all
afferrare parole che s-corrono oltre il perimetro della casa lanciare le proprie – superare i muri creare sàrtie verbali – tese, praticabili . . piove
infilo le pantofole, lavo i piatti, accendo la radio, faccio la doccia, apro la finestra, esco a comperare il giornale, preparo il caffè, scelgo una camicia, leggo un libro sdraiata sul letto, mi guardo allo specchio, mi lavo la faccia, scrivo sul diario, accendo il computer, bevo il caffè, faccio pipì, infilo i pantaloni, frugo
è questo tempo che non concede respiro all’architettura o sono gli architetti a non avere più coraggio di essere tali? . il post continua dopo le foto… fernand pouillon: climat de france – algeri / 1954-57 altre foto qui
nel pomeriggio una manifestazione riuscita bene di docenti piuttosto incazzati c’era il nostro bravo sindaco – la piazzetta affollata, gli striscioni e i palloncini colorati ( trenta, sospesi in un perimetro esiguo, come gli alunni nelle classi di adesso ) si può leggere un post dedicato alla manifestazione con qualche altra foto su carnia.la un
. . la scorsa settimana sono stata con un’amica al centro balducci, per un incontro autoconvocato di insegnanti che intendono manifestare contro la riforma in atto / da tutta la provincia eravamo solo una quarantina, la maggior parte già di ruolo e impiegati (non io, purtroppo, ma tant’è) abbiamo parlato per circa due ore delle