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sono giornate di sole e di riunioni
ed anche se ho l’influenza è comunque piacevole uscire
attraversare la città nell’aria tiepida e piena di luce

ho cucinato i muffin – avevo una gran voglia di fiori, così ci ho messo della farina di mandorle e qualche cucchiaio di sciroppo di sambuco, quello dell’azienda pecol di raveo

il poeta – leggevo seduta sulle scale d’ingresso della vecchia scuola elementare, nel centro studi della mia prima adolescenza – c’erano ancora i vecchi pini e nel pomeriggio delle giornate d’autunno si poteva contare su una bellissima luce che attraversava i rami e cadeva irregolare sulle pagine aperte –  qualcuno c’era sempre che si fermava a parlare od a fumare una sigaretta e le interruzioni erano gradite quanto la lettura
il primo volume (la raccolta einaudi) andò perduto, così i. mi regalò la sua copia mondadori, che conservo ancora –  solo molti anni dopo ricomprai l’edizione originale per un’affezione particolare nei confronti della fotografia dove thomas indossa un vecchio maglione e si accende l’ennesima sigaretta

quel tempo è morto
spesso ho la sensazione che anche noi siamo morti

quanto alle sigarette, oggi riflettevo su quanto siano ridicoli e tristi quei fumatori frettolosi in piedi fuori da negozi ed uffici, che fumano per abitudine, senza gusto e senza grazia – il vizio smette di essere interessante quando perde ogni traccia di esagerata bellezza per diventare banale

le tazze trovate al mercatino domenica
la musica – dall’ultimo disco acquistato.

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3 Comments

  1. giusiana says:

    (sempre delicatezza qui.) di che libro si tratta?

  2. Il furore poetico di Dylan Thomas si fonde con la vivezza dei ricordi, di un tempo in cui eravamo sicuramente più vivi/attivi o semplicemente più bravi/disposti a sognare.
    Thomas è per me il poeta autunnale per eccellenza (del resto era nato in ottobre). Lo adoro. E grazie per questo bel post pieno di ombre e luci di stagione.

  3. grazie fuchsia: anche per me thomas è autunnale, ho sempre amato rileggerlo in questa stagione, quando ancora vi sono giornate tiepide e soleggiate – questa poesia in particolare, dal furore luminescente e cromatico, riallaccia la terra al sole con un filo esasperato

    giusiana:
    grazie … delicatezza decadente e solitaria (e qui ci vorrebbe un post dedicato al concetto di aria viziata …) ;)
    il libro: le poesie di dylan thomas nell’edizione einaudi, non più nei supercoralli (la mia prima, quella perduta) e nemmeno negli struzzi (quella che possiedo, del 1981) – slittate invece nella più recente collezione poesia con la grafica moderna e priva di immagini
    http://www.einaudi.it/libri/libro/dylan-thomas/poesie/978880618560

    un abbraccio a entrambe!

    la foto di copertina delle vecchie edizioni
    dylan thomas smoking

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