Blog Archives
un compleanno in famiglia .
… ma non ho scattato fotografie c’erano luci e regali, come per una festa (la tavola insolitamente affollata ospita una parata di pietanze cucinate con cura – al ritorno è già in ordine, calma, spaziosa) sorseggio tardiva una tazza di tè circondata dalle note rarefatte di una serata limpida, d’inverno nel frattempo, i termosifoni scricchiolano
queste mele vengono da raveo e sono il risarcimento morale per la malinconia degli ultimi giorni / anche i fagioli con l’occhio non scherzano
she is getting older
sadness is a blessing poi ha capito, che per ottenere una crosta croccante deve infornare il pane a una temperatura decisa, più alta / non deve avere paura nemmeno quando preme il piede sull’acceleratore, ed ora in effetti l’automobile non le pare più una ferraglia ingovernabile / ha capito che non smetterà di sbagliare, che
la colombina le uova della mamma sul ramo di nocciolo le focacce della zia ( buone… ) .
un fine settimana ad alto tasso di domesticità bela bartòk / vocals brian eno / ambient 1: music for airports brian eno / ambient 4: on land butch morris (prod. wayne horvitz) / dust to dust 1991 joni mitchell / clouds 1969 keith tippett in concerto a trieste (radio.reg) / 10.2010 ♥ lars danielsson &
[ senza il tempo necessario a sedersi e scrivere ] . [Audio clip: view full post to listen]
sto lavorando intensamente a una commessa urgente ma di tanto in tanto mi concedo una pausa in cucina utile anche a neutralizzare i cattivi pensieri … questa settimana al posto del pane si mangia schiacciata integrale i biscotti invece sono paste di meliga guarnite con nocciole nostrane (la ricetta in fondo al post) + immancabile:
allestire una coppa di luce estemporanea perché quel buio ti mette malinconia .
ancora kafka e per cena insalata di arance con olive piccanti . [ now you're flying with me we can take it easy for a while cruising far above the clouds all I want to do is see you smile ] . … nostalgia
* è ancora inverno però le giornate si fanno progressivamente più lunghe e luminose – ma l’appartamento, indifferente al transitare delle stagioni, conserva un’aura gelida, come un brivido sotterraneo un coacervo di tracce le permanenze materiali sfottono il disintegrarsi recente delle relazioni umane ** per dar sfogo all’irrequietezza sto facendo ordine tra i libri il
cerco da giorni un frammento sul colore che accompagni alcune foto ma non sono riuscita a trovare qualcosa che corrisponda alle mie sensazioni – vorrei parlare del colore domestico, attivato dalla luce del sole che fa brillare le superfici policrome e rende intensi gli oggetti variopinti: due contenitori ermetici in pasta di vetro coperti di