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il bianco – confonde le stagioni
parole: kandinsky dettaglio: jean fouquet – dittico di melun – 1450 ca.
tre disegni rossi su flickr e un’antologia stocastica del 2006 .
non basta una gita in bicicletta a sistemare il mondo aiuta l’animo, questo è certo ma non dimentico a lungo le tristi ore di emergency e nemmeno le affermazioni striscianti che arrivano dalla farnesina è un tempo infame, di scarse speranze, di vaghezze e cincischi >>> io sto con emergency – per firmare la dichiarazione
non riesco a ricordare bene – una canzone, molti anni fa una voce femminile ed esotica che diceva: lengua rosa en boca amarela a volte mi pare che i ricordi siano frutto di un’allucinazione the books limonata (calda) desk .
derek jarman – il colore canta nel grigio così le murature monocrome del gotico settentrionale fanno sembrare le vetrate ed i rosoni delle cattedrali quasi strafottenti, psichedelia annunciata e ribadita che implode e sommerge / ben oltre il canto incognito e presunto delle smisurate altitudini celesti … 1 bartòk 2 wittgenstein 3.5 richter .
lo stesso colore che esprime intensità e certezza può tingere il più disperato disorientamento plath 2001 (qui) school jarman cit. wittgenstien 2006 I 2006 II
insegnare – una gran fatica il paese – un susseguirsi di familiarità e inadeguatezze il paesaggio – al ritorno si è srotolato in monocromatica, quasi sempre sarà stato un momentaneo daltonismo mentale, lo sbuffo stinto della stanchezza… ascoltando il nuovo palinsesto di radio3 rimpiango alcune serie di damasco che rendevano speciale e quasi assorto il
NEW – some of them on my flickr
it has been a very nice sunset, after the rain trees glowing like they were in fire, with red leaves and wood made orange by the light . also music speaks orange tonight romain: thank you for kind comment and for visiting the blog / I definetly love jazz – after many years it remains
more on my flick
some red … … some green