Blog Archives
mi hanno detto che quelle qui sotto sono le tazze che usavano le donne friulane nel secolo scorso, nei campi, per bere durante il lavoro chissà se è vero … .
05072009 i cromatismi diventano in tal modo piuttosto variegati, persino stravaganti / difficile stabilire se la schiavitù principale sia quella del dolore-colore oppure siano le righe, a creare dipendenza 1 – quest’estate l’anello a righe bianche e rosse è il mio preferito 2 – set di bicchieri comperati in saldo da zara home 3 –
mi accorgo bene – si tratta perlopiù di sequenze banali alcuni sedili di plastica un pagello (morto) un vaso di terraglia smaltata sul tavolo un disordine di scontrini e vecchie carte ma quello dovete immaginarvelo perché non l’ho fotografato la frase sulle frasi invece è di giancarlo de carlo
articolo riveduto e corretto il 05.03.2010 / + 28.11.2010 da ragazza trascorrevo lunghi pomeriggi fantasticando su collezioni immaginarie aby warburg – mnemosyne jean baudrillard – il sistema degli oggetti camilla engman – organized collection maurice blanchot – lo spazio letterario ultramarine collection – tecnica mista su carta – 2006 mario perniola – il sex appeal