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… Sui ciottoli arsi del porto donne scavate in viso dalla fame senza speranza pisciano immobili senza sollevare le gonne. So cantare le nenie nere dei funerali allattare i bambini con queste titte secche e vorrei un giorno di festa mangiare pane bianco fino a sentire la gioia del ventre troppo pieno so cucire le
amore amore umano amore che ci restituisce tutto quanto potremmo perdere amore della grande solitudine popolata di minuscole figure scintillanti mario cesariny / segundo estado .
addio a un maestro speciale delle parole
Se veniste da queste parti Prendendo qualsiasi strada, partendo da qualunque posto, In qualunque ora e in qualunque stagione, Sarebbe sempre lo stesso: vi toccherebbe spogliarvi Dei sensi e della ragione. Non siete qui per verificare, Per istruirvi o soddisfare una curiosita’ O per fare un rapporto. Siete qui per inginocchiarvi Dove la preghiera è
Spazio spazio io voglio, tanto spazio per dolcissima muovermi ferita; voglio spazio per cantare crescere errare e saltare il fosso della divina sapienza. Spazio datemi spazio ch’io lanci un urlo inumano, quell’urlo di silenzio negli anni che ho toccato con mano – s h e ‘ s g o n e .