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«Tutti sappiamo- dice Danilo Dolci alle mamme di Partinico, nella prima pagina del suo nuovo libro – come è necessaria una scuola nuova. Si potrebbe far crescere con le idee della gente, o senza le idee della gente. Siamo qui per domandarci quali sarebbero i consigli per questa scuola, come sognate una scuola per
da stampare e divulgare click sull’immagine per scaricare il pdf .
. il testo del volantino: Esiste oggi un problema di svalorizzazione della forza-lavoro intellettuale? Knowledge workers, free-lancers del sapere, classe creativa… Quali sono le condizioni in cui vivono e lavorano i giovani più colti e istruiti? Che cos’è l’intellettuale nell’epoca della new economy? Cosa significa fare cultura al tempo della globalizzazione? E a cosa aspirano
oggi il manifesto esce con un supplemento dedicato alla scuola ed ai tagli operati dalla riforma gelmini / un’ottima occasione per riflettere e fare il punto della situazione per l’appunto mi chiedevo quanti cittadini e genitori abbiano deciso in questi mesi di fare qualcosa per salvaguardare la qualità del sistema scolastico / me lo chiedevo
* dopo venezia mi è stato difficile pubblicare qualcosa sono abbastanza demotivata dall’assenza di commenti come (e forse di più) dall’assenza di lavoro (la verità è che non voglio tornare a scuola; l’idea di essere insegnante mi corrisponde sempre meno) ** dovrei cambiare modo di fotografare meno pigro e diligente, meno logico e pedissequo (ultimamente
. – oggi mi sono svegliata con la netta percezione di quanto sia disperata e senza sbocco la lotta per la scuola / una lotta di pochi di fronte a un’enorme massa indifferente di persone che considerano rumore le nostre proteste e che non ne capiscono il senso, che vogliono per i loro figli solo
. ieri giornata cgil assemblea al palamostre con aula gremita a guardar bene, poco prima dell’una la gran parte di loro si dilegua (eppure c’era ancora il rinfresco!) si tratta forse di docenti che vengono alle assemblee solo per non stare a scuola (break sindacale) o per tener buona la coscienza? fatto sta che nel
nel pomeriggio una manifestazione riuscita bene di docenti piuttosto incazzati c’era il nostro bravo sindaco – la piazzetta affollata, gli striscioni e i palloncini colorati ( trenta, sospesi in un perimetro esiguo, come gli alunni nelle classi di adesso ) si può leggere un post dedicato alla manifestazione con qualche altra foto su carnia.la un
. . la scorsa settimana sono stata con un’amica al centro balducci, per un incontro autoconvocato di insegnanti che intendono manifestare contro la riforma in atto / da tutta la provincia eravamo solo una quarantina, la maggior parte già di ruolo e impiegati (non io, purtroppo, ma tant’è) abbiamo parlato per circa due ore delle
a scuola continuano gli esami / interminabili giornate compilando scartoffie pranzi frugali con alcuni colleghi e la moleskine sempre aperta accanto ai registri alcuni dettagli velano la malinconia di fine anno la bandiera americana l’ha portata uno bravo mentre io ho riempito una pagina con tanti pupazzetti colorati e stamattina una collega è arrivata con
la corriera nuota in un mare d’erba don’t worry baby – appoggia la testa e chiudi gli occhi tanto di qui non passa nessuno e non si spendono parole { parentesi } oggi ne ho portati alcuni a giocare a pallacanestro il campetto decrepito sta proprio a ridosso dei bastioni cinquecenteschi invasi dal muschio prof,
dal manifesto di ieri Ora un insegnante che denuncia cosa sta accadendo nella scuola pubblica (tagli insostenibili, 40 ore di lezioni formali spacciate per tempo pieno, test Invalsi in cui non viene rispettata la privacy dei bambini, e chi più ne ha più ne metta) «strumentalizza le istituzioni», farebbe dunque meglio a «candidarsi se vuole
scorrono giorni senza aprire un libro – impercettibilmente più vuoti il treno è veloce – il viaggio di un quarto d’ora non c’è tempo sufficiente per concentrarmi sulla lettura o sul diario + inaspettatamente – sono i bambini più fragili a usare la parola verita’ moscerini che masticano un elefante – tesori friabili e piccole