<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>POP LIFE BLOG &#187; scritture</title>
	<atom:link href="https://www.tracciamenti.net/blog/index.php/tag/scritture/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tracciamenti.net/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Jul 2020 13:13:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.38</generator>
	<item>
		<title>il vizio assurdo</title>
		<link>https://www.tracciamenti.net/blog/index.php/2010/11/05/il-vizio-assurdo/</link>
		<comments>https://www.tracciamenti.net/blog/index.php/2010/11/05/il-vizio-assurdo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Nov 2010 13:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tracciamenti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[taccuino]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[pola+]]></category>
		<category><![CDATA[rilke]]></category>
		<category><![CDATA[scritture]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tracciamenti.net/blog/?p=6604</guid>
		<description><![CDATA[essere poeta non è certo cotonare le parole, portarle dal parrucchiere piuttosto è cambiare il mondo attraverso la scrittura  mettendola al serivzio dei pensieri, dando loro la forma sostanziale – necessaria sempre più spesso si dimentica che non è l’involucro ma la sostanza a scalfire lo stato delle cose ciò non implica che la scrittura]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<table width="600">
<tbody>
<tr>
<td>
<h5>essere poeta non è certo cotonare le parole, portarle dal parrucchiere<br />
piuttosto è cambiare il mondo attraverso la scrittura  mettendola al serivzio dei pensieri, dando loro la forma sostanziale – necessaria</h5>
<h5>sempre più spesso si dimentica che non è l’involucro ma la sostanza a scalfire lo stato delle cose<br />
ciò non implica che la scrittura debba trattare esclusivamente di temi <em>importanti</em>, ma che esige disciplina, ricerca, sacrificio &#8211; non è il flusso incondizionato e grazioso di lemmi, virgole e sospiri che ricordano da vicino le esternazioni adolescenziali</h5>
<h5>quanti blog sono ormai saturi di versi e non contengono nemmeno una riga di scrittura!<br />
per esempio, s’è mai visto nella storia un poeta che abbia scritto solo e soltanto poesie, trascurando di esercitare il suo talento e la sua intelligenza in tutte le espressioni che la scrittura contempla, inclusa quella dell’analisi storica?</p>
<p>a me pare troppo facile questo modo di far <em>poesia</em>: lasciare che la cose vadano da sè, senza un’utilità, né intima né tantomeno collettiva &#8211; senza (appunto) quello stato di necessità di cui parlo spesso e che sembra essere ormai molto raro in tutte le manifestazioni artistiche<br />
è un modo di esprimersi che equivale alla superficialità del sentito dire, basato su argomentazioni mai approfondite che a malapena sfiorano il senso delle cose &#8230;<br />
<span style="color: #ffffff;">.</span></h5>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-403" title="dotted" src="http://www.tracciamenti.net/blog/wp-content/uploads/2009/11/dotted.gif" alt="" width="600" height="3" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6647" style="margin-top: 1px; margin-bottom: 1px;" title="11-009" src="http://www.tracciamenti.net/blog/wp-content/uploads/2010/11/11-009.jpg" alt="" width="600" height="615" /><br />
<img class="alignnone size-full wp-image-6642" title="11-008a-rilke" src="http://www.tracciamenti.net/blog/wp-content/uploads/2010/11/11-008a-rilke.jpg" alt="" width="600" height="645" /></p>
<p><span style="color: #888888;">il piccolo testo di rilke è a casa, dai miei<br />
così stamattina ho pedalato fino alla biblioteca avvolta dalla prima nebbia per recuperare una copia<br />
</span></p>
<p><span style="color: #888888;">le parole che ho scelto sono così facilmente fraintendibili, l&#8217;ego le può trasformare nel loro esatto </span><span style="color: #888888;">contrario</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.tracciamenti.net/blog/index.php/2010/11/05/il-vizio-assurdo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
