Posted by tracciamenti on febbraio 21st 2010 @ 11:33 am
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la rivoluzione – deve essere impeccabile
ognuno di noi disposto a morire anche senza aver visto
persino senza aver capito
succede, che le dita non siano del tutto consapevoli
di quello che accade al cuore
ma
è la coscienza di me – la mia dignità di persona
che non deve mai venir meno
la devo trovare in ogni altra me
in ogni faccia, in ogni cittadino
devo potermi rispecchiare serena
nelle mille facce del mio stato
della mia citta’
della mia famiglia
per questo la parola rivoluzione
è troppo grande per me
non sono (ancora) capace
di tenerla tutta nella bocca
amariana (in fuga)
cucina
bruno munari
sweet movie
luna:
la grossolanità non risiede nel giudizio specifico espresso in merito alla qualità del messaggio /
la tua è certamente una critica molto chiara
piuttosto si tratta di capire che il manifesto è solo una (possibile) conseguenza di qualcosa che accade ad altri livelli, ed è su questo che a parer mio sarebbe necessario applicare con maggior rigore la coscienza critica e un’opposizione fattuale