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a – temporale
verso la fine della notte svegliata da un vento fortissimo che faceva sbattere con violenza scuri e porte in tutto il quartiere – percepivo le voci concitate di persone anche loro tirate giù dal letto di soprassalto che al pari mio cercavano affannosamente di chiudere ogni serramento rimasto in balìa della corrente d’aria
dopo il vento è cominciata la pioggia, ma è stata poca cosa, forse ha slavinato per una mezz’ora, dicono sia caduta anche un po’ di grandine
poi è risalito il calore, accompagnato da una brezza leggera e priva di potere refrigerante

b – sogni
ieri ho sognato liam neeson ed edward norton (!) (altro…)

0 / epistolari
qualcuno cancellava sistematicamente tutte le mail che spedivo, per paura che le trovasse la fidanzata
altri le rileggevano fino a scorgerci dentro cose che non esistevano, desideri improbabili – riuscivano a vedermi nuda tra le maglie della punteggiatura
altri ancora non rispondevano e non rispondono, lasciando che le parole vadano a cadere in un buco nero

1 / un uomo
al telefono le scene si definiscono sommariamente, con poche frasi, spesso senza comunicare a sufficienza
dice che è andato fino in america  [ perchè là i dottori sono più bravi o perchè i ricchi fanno così?
magari sarà quello che prevedono le assicurazioni delle multinazionali
o forse tutti i telefilm che guardiamo ci convincono che questo non sia il paese migliore per curarsi ]
di notte mi sono chiesta chi lo avesse accompagnato, cosa succede a un uomo malato che sta divorziando e che ha trascorso la sua vita a lavorare troppo

2 / un amico
un messaggio senza accenti mi fa intuire quanto sia difficile adesso – l’ospedale e la barca ferma
fa ancora caldo, nonostante la notte di pioggia battente che infradiciava le tende di questa città senza canali

dotted

+ / esasperazioni
mi sono ferita leggermente un tallone per scattare le foto sulla roggia
un sasso accuminato, o forse un vetro – c’erano un cielo talmente scuro e un’atmosfera così cupa che ho provato una paura esagerata per quel dolore improvviso e sono tornata a casa di corsa – il sangue aveva chiazzato la pelle secca sotto al piede lasciando un leggero alone sul cuoio del sandalo
la ferita – quasi invisibile

occhi
07-020
07-024