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do you read me? do you hear me? in questi giorni mi domandavo per l’ennesima volta se il lavoro creativo possa essere impermeabile a tal punto rispetto alle cose che succedono e che modificano significativamente la vita di tante persone / mi chiedo anche se i blog più creativi possano rimanere muti e impassibili,
… non l’unica
i colori sono assai ma ben presto li saprai al visionario fino al 31 ottobre un’installazione fotografica di claudia barberi, giovane(?) architetto udinese sulla parete della biglietteria (ormai così carica di ricordi) sono accatastati dei cartelli montati su paletti ciascun cartello alloggia una foto stampata su carta da fotocopie il catalogo invece, è una striscia
ieri sono stata al cinema per vedere urlo e sapevo sin da principio che non sarebbe stata una visione entusiasmante perché conosco ed amo troppo le strampalate e commoventi storie dei beatniks per potermi accontentare eppure, essendo il film diretto da due documentaristi, mi sarei aspettata qualcosa di meno televisivo e patinato il periodo beat
fotografie apparentemente semplici sottendono una ricerca sulla visione incentrata soprattutto sul riflesso e la deriva ottica il suo flickr il suo tumblr
immagino che ricominciando a pubblicare disegni e lavori grafici il blog ritornerà almeno in parte ai ritmi di frequentazione precedenti / questo a me interessa poco quello che spero è che i vestiti cambino, che muoiano e diventino un’altra cosa perchè non esprimono che minimamente quello che provo e che popola le mie visioni molte
ne scrivono da varie parti, con rammarico e dispiacere ed invece qui – niente niente / nonostante il talento, le sue deliranti divagazioni e le strutture che con il corpo intrattenevano sempre relazioni inedite ed ambigue (si è trattato dell’abito e della sua negazione, dissoluzione dell’idea di moda in pura visione, comunque sia inequivocabilmente commerciale)
emily dickinson ene liis semper / oasis -1999 noemi liba / unwinding . [315] Cerca la tua anima Come i suonatori con i tasti Prima di suonare forte – Ti stordisce per gradi – Prepara la tua natura fragile Per l’eterea botta Con martelli più deboli – uditi lontano – Poi più vicini – poi
web art of ————————————— milton manetas (the second one is my pollock room made in the IPollok webpage)
never always apparently simple and disconnected / like so much these collages behind it’s hidden the brilliant talent of john gall
I like this call for submissions of UPPERCASE MAGAZINE about candy wrappings
Field Guide to Style & Color 2007 374 page book This piece is a fullsize reproduction of the entire 2007 IKEA catalogue, leaving only color and structure. With an estimated 175 million copies distributed in 2006, the IKEA catalogue is thought to have surpassed the Bible as the most published print-work in the world. This